6 episodi
- Nel 1998 la Francia organizza il primo Mondiale a 32 squadre e scopre una nazionale destinata a cambiare la propria storia. Deschamps, Thuram e Zidane diventano i volti blanc-black-beur di un paese multiculturale che per qualche settimana sembra trovare un equilibrio. Sullo sfondo restano le tensioni sociali, il dibattito sull’immigrazione, l’ascesa del Front National e un calcio ormai entrato nell’epoca della globalizzazione e dei grandi interessi economici.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices - Nel 1978 il Mondiale arriva in Argentina nel pieno della dittatura di Videla. L’Estadio Monumental è il centro della festa, il palazzo dell’ESMA quello della repressione. Li divide poco più di un miglio. In mezzo ci sono l’allenatore Menotti, l’esclusione di Maradona e anche Licio Gelli.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices - Pelé, i cinque numeri dieci, la squadra più bella di sempre. Il Brasile del 1970 sembra incarnare un’idea di calcio libera e spontanea, mentre il paese vive gli anni più duri della dittatura militare. Tra propaganda e preparazioni avanguardistiche per le partite in altura, il Mondiale messicano racconta il momento in cui il calcio brasiliano diventa mito globale.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices - Nel 1954 la Germania Ovest vince il Mondiale contro ogni pronostico. È una vittoria che arriva meno di dieci anni dopo la guerra, in un paese distrutto e in cerca di identità. Il trionfo di Berna segna l’inizio di qualcosa di nuovo e apre una riflessione sul senso di quella vittoria.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices - Il Mondiale del 1934 è un evento costruito dal regime fascista per mostrare forza, ordine e modernità. Tra propaganda, pressioni e una nazionale chiamata a vincere a ogni costo, la Coppa diventa uno strumento politico. Sul campo si gioca una partita, fuori se ne gioca un’altra, molto più grande.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Altri podcast di Calcio
Podcast di tendenza in Calcio
Su GOALPOLITIK - Non è solo calcio
Ogni quattro anni il Mondiale sembra raccontare una storia semplice: chi vince, chi perde, cosa succede in campo. In realtà ogni edizione contiene molto di più. GOALPOLITIK parte da qui e attraversa cinque Coppe del Mondo per raccontare il punto in cui calcio e storia si incontrano. Dall’Italia fascista del 1934 alla Francia multietnica del 1998, passando per la Germania del dopoguerra e le dittature in Brasile e Argentina negli anni ‘70. In ogni episodio Giulio Incagli e Giuseppe Pastore ricostruiscono quello che abbiamo visto dentro e fuori dal campo e quello che tanti hanno fatto finta di non vedere.
GOALPOLITIK è una serie di Chora Media in collaborazione con Cronache di Spogliatoio.
Scritto e raccontato da Giulio Incagli e Giuseppe Pastore
La cura editoriale è di Marco VillaExecutive producer: Ilaria Celeghin e Gianluca Fraula
La direzione creativa è di Giulia Mangano
L’art direction è di Raffaella Di Donato
La regia e il montaggio sono di Lorenzo GregoriIl Motion design è di Valentina CordilaniIl fonico di presa diretta è Guido Bertolotti
La post produzione audio è di Mattia LiciottiIl post production supervisor è Matteo Scelsa
Le musiche sono su licenza Machiavelli Music E/O Universal Music Publishing Ricordi srl
Ascolta GOALPOLITIK - Non è solo calcio, Fontana di Trevi e molti altri podcast da tutto il mondo con l’applicazione di radio.it
Scarica l'app gratuita radio.it
- Salva le radio e i podcast favoriti
- Streaming via Wi-Fi o Bluetooth
- Supporta Carplay & Android Auto
- Molte altre funzioni dell'app
Scarica l'app gratuita radio.it
- Salva le radio e i podcast favoriti
- Streaming via Wi-Fi o Bluetooth
- Supporta Carplay & Android Auto
- Molte altre funzioni dell'app

GOALPOLITIK - Non è solo calcio
Scansione il codice,
scarica l'app,
ascolta.
scarica l'app,
ascolta.












