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Luca Vergani
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    EP.118 GK DESIGN GROUP Il Design Totale Giapponese

    03/08/2026 | 5 min
    Ciao e benvenuti al nostro podcast, dove esploriamo le menti e gli studi che hanno plasmato il mondo del design! Oggi vi portiamo in Giappone per scoprire il GK Design Group, uno degli studi di design interdisciplinari più importanti del paese.
    Fondato a Tokyo nel 1957 da Kenji Ekuan, il GK, originariamente noto come Groupe Koike, ha iniziato la sua avventura specializzandosi nel design industriale. Ma la loro visione si è presto ampliata, abbracciando comunicazione, grafica e design ambientale. Questo approccio integrato, talvolta definito "total design", li ha portati a costruire una vasta rete di consociate, offrendo una gamma completa di servizi che spaziano dalla ricerca di mercato e pianificazione prodotto fino alla promozione e pianificazione di eventi.
    Immaginate un'azienda che ha lasciato il segno su un'incredibile varietà di prodotti e spazi:
    Hanno progettato motociclette, audio equipment, una snowmobile, un'imbarcazione personale e persino un veicolo fuoristrada per il colosso Yamaha.
    Le loro creazioni includono anche le locomotive per le Ferrovie del Giappone Orientale.
    Si sono occupati del packaging per marchi noti come Kikkoman, Konica e Kirin Brewery.
    Persino le toilet pubbliche per Restatio portano la loro firma, dimostrando che il design di qualità può elevare ogni aspetto della vita quotidiana.
    La loro inventiva si è estesa a prodotti diversi come parchimetri, macchine da cucire, padelle, orologi, impianti dentari e packaging per cosmetici.
    Ma la loro influenza non si è limitata al singolo prodotto; il GK Design Group è anche rinomato per il design di segnaletica e urbanistico, in particolare per la sua partecipazione all'Expo '70 di Osaka e all'Expo '85 di Tsukuba.
    Ciò che distingue le opere del GK Design Group è la loro perfetta ingegneria e un inconfondibile linguaggio formale funzionalista. Un vero pioniere che ha continuato a definire gli standard del design a livello globale!
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    EP.117 GIORGETTO GIUGIARO Design e Innovazione Automobilistica

    31/07/2026 | 6 min
    Benvenuti a un episodio speciale, dedicato a un vero pilastro del design italiano! Oggi esploriamo la carriera straordinaria di Giorgetto Giugiaro, un maestro indiscusso nato a Garessio, Cuneo, nel 1938.
    Il suo percorso professionale inizia dopo aver affinato le sue abilità nel disegno tecnico e design grafico all'Accademia di Belle Arti di Torino, integrando anche un corso di ingegneria. La sua carriera prende il volo nel reparto di design della Fiat, ma è a partire dal 1959 che la sua influenza si consolida, quando assume la direzione della sezione di styling alla Bertone di Torino. Qui, in collaborazione con Nuccio Bertone, plasma automobili che faranno storia, come la BMW 3200 CS (1961), l'Alfa Romeo Giulia GT (1963) e la Fiat 850 Spider (1965).
    Nel 1965, Giugiaro prende le redini dello studio di design automobilistico Ghia, dove contribuisce alla creazione della Fiat Dino Coupé (1967). Ma il vero punto di svolta arriva tre anni dopo, quando fonda la Ital Styling (successivamente ribattezzata Italdesign) insieme ad Aldo Mantovani. Questo imponente studio di design, che oggi conta 750 professionisti, offre un servizio completo ai fabbricanti di automobili, coprendo ogni fase, dagli studi pre-produzione alla costruzione dei prototipi.
    La sua genialità non si limita alle sole vetture sportive ed eleganti, come la Maserati 3200 GT Coupé (1998). Giugiaro è anche il visionario dietro a utilitarie che hanno ridefinito il concetto di auto popolare, tra cui l'iconica Volkswagen Golf (1974), la Fiat Panda (1980) e la Fiat Uno (1983).
    Nel 1981, la sua visione si espande ulteriormente quando la sezione di design industriale di Italdesign diventa un ufficio indipendente: la Giugiaro Design. Questo studio si occupa della progettazione di una vasta gamma di prodotti oltre i veicoli, dimostrando una versatilità unica. Tra le sue creazioni troviamo:
    La macchina da cucire Logica per Necchi (1982)
    Le macchine fotografiche Nikon F4 (1988) e F5 (1996)
    Il catamarano High Speed Ferry per SEC (1992)
    La locomotiva ETR460 Pendolino per le Ferrovie dello Stato (1995)
    L'orologio Macchina Sportiva per Seiko (1996)
    Gli scarponi da sci Grand Prix per Nordica (1997)
    La Giugiaro Design opera anche in settori come la segnaletica e il packaging. La sua filosofia di design è guidata dall'"imperativo della funzione": Giugiaro eccelle nel coniugare le necessità fisiche e i metodi di produzione, senza mai perdere di vista le considerazioni di marketing. Il suo approccio non è quello di imporre una forma preconfezionata al prodotto, ma di "ricercare le risposte estetiche e funzionali basandosi sui bisogni" reali.
    Preparatevi a un viaggio affascinante nel mondo di un designer che ha letteralmente plasmato gli oggetti che ci circondano, dall'auto che guidiamo alla macchina fotografica che usiamo per catturare ricordi!
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    EP.116 GILLETTE L'Impero della Lame da Rasatura e Oltre

    27/07/2026 | 6 min
    Benvenuti! Oggi vi portiamo nel mondo di Gillette, un nome che evoca innovazione e rasatura impeccabile.
    La storia inizia nel 1901 a Boston, Massachusetts, con King Camp Gillette. Cresciuto a Chicago e poi venditore di successo, la sua visione fu ispirata dal suo mentore, che lo spinse a creare un prodotto usa e getta, qualcosa che i clienti dovessero ricomprare. Questa illuminazione arrivò una mattina del 1895, mentre faticava ad affilare il suo rasoio: un rasoio con manico separato e una lametta a doppio taglio, usa e getta, stretta tra due piastre.
    Dopo anni di sforzi, l'azienda vide la luce nel 1901 e si consolidò come Gillette Safety Razor Company nel 1902. Il loro rivoluzionario rasoio, prodotto dal 1903 e brevettato l'anno seguente, pur non essendo l'unico "rasoio di sicurezza" in circolazione, si distingueva per essere il più economico. La Prima Guerra Mondiale fu un punto di svolta, con l'azienda che fornì alle forze armate americane 3,5 milioni di rasoi e 36 milioni di lamette.
    Gillette non si è mai fermata. Il Blue Blade a doppio taglio, lanciato nel 1932, dominò il mercato per molti anni. Il 1971 portò il Trac II, la prima cartuccia a due lame al mondo, un successo immediato. Poi, nel 1990, arrivò il Sensor system, un vero capolavoro di ingegneria con lame sottili montate su molle incastonate in una cartuccia di plastica. Questo prodotto fu un trionfo, vendendo 24 milioni di rasoi e 350 milioni di cartucce solo nel primo anno, diventando il prodotto di maggior successo nella storia dell'azienda. Questo successo riaffermò la loro filosofia: "spendere qualsiasi cifra pur di assicurarsi la supremazia in un settore e poi produrre altri prodotti innovativi, a prezzo anche elevato, che catturino il consumatore".
    Questa strategia ha portato alla creazione del Mach 3, un rasoio a tripla lama con lame ultrasottili rivestite da una sottile lamina affine al diamante, di gran lunga il più caro sul mercato ma all'avanguardia.
    Oltre alla rasatura, Gillette ha saputo diversificare la sua linea di prodotti, acquisendo marchi iconici come Paper Mate Pen Company nel 1955 e Braun AG nel 1967 – Braun, in particolare, famosa per i suoi rasoi elettrici di qualità e il team di design guidato da Dieter Rams, che continuò a sviluppare nuovi prodotti per Gillette. Negli anni '80 e '90, l'espansione è continuata con l'acquisto di Oral-B, Waterman, Parker Pen e Duracell. Tutto ciò ha portato Gillette a un risultato straordinario: nell'anno 2000, era l'azienda con i profitti più alti dopo Coca-Cola.
    Unisciti a noi nel prossimo episodio per scoprire un'altra storia di innovazione e successo!
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    EP.115 DANTE GIACOSA Architetto dell'Automobile Italiana

    24/07/2026 | 7 min
    Benvenuti a questo episodio speciale, dove vi portiamo nel mondo di un gigante del design automobilistico italiano: Dante Giacosa. Nato a Roma nel 1905 e scomparso a Torino nel 1996, Giacosa ha iniziato la sua brillante carriera alla Fiat nel lontano 1926.
    È intorno al 1932 che gli viene affidata una sfida epocale: progettare una vettura piccola ma elegante. Da questa visione nacque un'icona: la 500A, conosciuta affettuosamente come "Topolino", lanciata nel 1936. Questa vettura rivoluzionaria non era solo compatta e dalle forme arrotondate, ma segnò un vero e proprio progresso nel design delle piccole cilindrate, rompendo con la tradizione delle forme squadrate e introducendo una carrozzeria leggera, perfetta per la produzione industriale. La Topolino divenne un fenomeno globale, tanto da essere il veicolo d'importazione più venduto in America tra il 1938 e il 1939. Con oltre 519.000 esemplari prodotti tra il 1936 e il 1955, la 500A si affermò come la più piccola auto di serie mai prodotta al mondo.
    Ma il genio di Giacosa non si fermò qui. Ha continuato a innovare con varianti della Topolino, come la 500B familiare del 1948 e la 500C del 1949, che introdusse accessori allora all'avanguardia come il riscaldamento interno. E come non menzionare la minuscola ma immensamente popolare Nuova 500 del 1957, con ben 3,6 milioni di esemplari costruiti?
    Il suo contributo alla motorizzazione di massa nell'Italia del boom economico fu determinante. Oltre alle celebri 500, Giacosa ha anche firmato progetti significativi come la Fiat 124, la Fiat 128 e la Fiat 130. Ascoltate per scoprire come Dante Giacosa, con la sua visione e il suo ingegno, ha letteralmente messo l'Italia su quattro ruote!
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    EP.114 GHIA leggendaria carrozzeria italiana

    20/07/2026 | 7 min
    Benvenuti! Oggi, immergiamoci nel mondo affascinante della Ghia Spa, una leggendaria carrozzeria italiana fondata a Torino nel 1915 da Giacinto Ghia. Giacinto aveva affinato le sue abilità nell'officina Diatto, un luogo che in origine dava vita ai progetti di Bertone.
    La Ghia si è fatta un nome per i suoi straordinari design di auto di lusso e veicoli da corsa, con la forma aerodinamica "torpedo" che divenne un vero e proprio segno distintivo della sua attività. Dopo la scomparsa di Giacinto nel 1944, giovani talenti come Mario Boana hanno preso le redini, dando nuova linfa all'azienda e creando, negli anni '50, carrozzerie speciali per marchi prestigiosi come Bentley, Delahaye e Talbot.
    Un momento chiave fu il prototipo della Ghia Gilda del 1955, tra i primi ad affrontare i test in galleria del vento. I dati raccolti furono fondamentali per aggiungere le pinne, migliorando la stabilità – un'idea che, ironia della sorte, fu poi adottata dalle aziende americane per puro scopo estetico. Nello stesso periodo, la Ghia ha esercitato una profonda influenza sul design automobilistico americano, progettando numerose auto che hanno modellato l'estetica delle grandi case di Detroit.
    Gli anni '60 videro la Ghia collaborare con giganti come Fiat, Volkswagen, Alfa Romeo, Renault, Chrysler e Ford. Modelli iconici come la VW Karman Ghia (1961), la De Tomaso Mangusta (1966) e la Maserati Ghibli (1968) portano la sua impronta inconfondibile, pur in un'epoca in cui l'eleganza di alcune vetture firmate da altre carrozzerie cominciava a superarla.
    Il 1972 segnò un nuovo capitolo: la Ghia divenne parte della Ford Motor Company, e il suo primo grande progetto fu nientemeno che la prima Ford Fiesta nel 1973.
    Oggi, come parte dell'Advanced Design di Ford, la Ghia continua a essere all'avanguardia, portando avanti il cosiddetto "New Edge Design". Questo stile innovativo fonde le superfici lisce e scolpite del design aerodinamico tradizionale con intersezioni nette e decise, creando un'immagine più penetrante e definita. La Ghia, un nome che continua a forgiare il futuro del design automobilistico.
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Su Brand Di Design
Dalla Rivoluzione Industriale a oggi vediamo come il design ha plasmato il mondo che tocchiamo. In 'Brand Di Design', esploriamo l’evoluzione di questa disciplina nata tra le fabbriche dell’800, dove tecnologia e società hanno incontrato l’estetica. Scopriremo insieme come i grandi brand creano oggetti iconici, trasformando bisogni in bellezza e funzionalità in emozione. Non è solo ingegneria: è l’arte di dar forma al futuro, equilibrio tra forma e funzione che definisce la nostra cultura materiale. Pronto a innamorarti della materia che ci circonda? Accompagnaci nel nostro viaggio!
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