"Più di ogni altra cosa, custodisci il tuo cuore". (Proverbi 4:23)Conosciamo questo versetto a memoria, ma spesso dimentichiamo perché è così vitale. Non è solo un consiglio per il benessere emotivo; è un antico mandato sacerdotale che risale al giardino dell'Eden.In questo messaggio, esploriamo la profonda differenza tra l'essere semplicemente "creati" e l'essere "posti" nella presenza di Dio. Attraverso una rilettura di Genesi 1 e 2, scopriremo che l'uomo non era solo un giardiniere, ma il primo sacerdote chiamato a "lavorare e custodire" il tempio della creazione.Oggi, quel tempio è il tuo cuore.Troppo spesso, come Sant'Agostino, cerchiamo "fuori" di noi quella bellezza e quella vita che Dio ha già soffiato "dentro" di noi. È tempo di smettere di cercare il "Tutto" nelle creature e tornare a vigilare sulla Sorgente.Scopri la tua chiamata a passare dall'esistenza biologica alla vita sacerdotale. Diventa un custode della Presenza.