Zaccheo è piccolo, impuro, tradito persino dal suo stesso nome. Eppure, quando viene a sapere che Gesù sta passando si arrampica su un Sicomoro per vederlo, Gesù lo nota e si ferma. Quello che sembra un incontro casuale è in realtà una profezia scritta secoli prima, nascosta nei dettagli che passano inosservati: il nome, la città, l'albero, la folla, tutto ci parla di un miracolo annunciato, non improvvisato. E al centro di tutto, un invito che riecheggia ancora oggi: «Oggi devo fermarmi a casa tua.»