10 gennaio 1984.
Bruno Adami è nel giardino di casa quando quattro uomini lo aggrediscono.
Lo picchiano e lo rapiscono davanti agli occhi della moglie.
Ha 31 anni, è un imprenditore.
Il suo corpo verrà ritrovato nel Po, con mani e piedi legati.
Dietro il sequestro c’è la banda dei giostrai, responsabile di decine di rapimenti tra gli anni ’70 e ’90, tra violenza, omertà e miliardi riciclati tra casinò e criminalità organizzata.