
Ep. 8: Infine loro
27/10/2025 | 54 min
Naufragata la pista dei mandanti, nel 2018 sul registro degli indagati compare il nome di un ex legionario, Giampiero Vigilanti, indicato come possibile unico esecutore dei delitti del Mostro. I decenni trascorsi e le molte domande rimaste senza risposta continuano ad alimentare le teorie più fantasiose sulla sua identità — come quella che lo vorrebbe far coincidere con il serial killer statunitense Zodiac — mentre la Procura di Firenze prosegue gli accertamenti sfruttando le più moderne tecnologie scientifiche.A distanza di quarant’anni dall’ultimo delitto del Mostro, e cinquantasette dal primo, restano sedici vite spezzate e il ricordo indelebile di chi quelle vittime le ha conosciute e amate. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep. 7: Ombre nere
27/10/2025 | 59 min
Il processo ai “compagni di merende” lascia aperti molti interrogativi sul movente dei delitti. Tra le dichiarazioni di Giancarlo Lotti emerge la figura di un dottore a cui Pacciani avrebbe venduto i feticci degli omicidi. Anni dopo, un’inchiesta della Procura di Perugia sulla morte del gastroenterologo Francesco Narducci — avvenuta nell’ottobre del 1985 — si intreccia con quella fiorentina sulla possibile esistenza di mandanti che avrebbero commissionato a Pacciani e ai suoi complici i delitti del Mostro. Firenze e Perugia indagano allora su questa pista, arrivando a individuare in un farmacista di San Casciano uno dei potenziali mandanti.Venticinque anni dopo l’ultimo delitto del Mostro si apre così il processo ai cosiddetti “mandanti gaudenti”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep. 6: Le merende
20/10/2025 | 1 h 3 min
Le dichiarazioni del pentito Giancarlo Lotti aprono il processo ai cosiddetti “compagni di merende”. Accanto a lui, sul banco degli imputati, c’è Mario Vanni, il postino di San Casciano. Secondo quanto confessato da Lotti, i due avrebbero aiutato Pietro Pacciani a commettere gli ultimi quattro delitti del Mostro: lui con il ruolo di palo e Vanni con quello di esecutore delle mutilazioni. L’intero processo ruota attorno alla credibilità di Giancarlo Lotti: dice davvero la verità o è soltanto un mitomane? Intanto, dalle acque del Lago Trasimeno affiora un corpo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep. 5: L'orrore e la pietà
20/10/2025 | 57 min
Poco più di un anno dopo, la sentenza di primo grado contro Pacciani viene ribaltata dalla Corte d’Assise d’Appello di Firenze. Il quadro indiziario contro il contadino di Mercatale perde consistenza grazie a una nuova valutazione dei giudici. Perfino la Procura Generale arriverà a chiedere l’assoluzione di Pacciani. Era un mostro, certo, ma nulla ormai poteva provare che fosse davvero il Mostro. La Cassazione annulla però la sentenza di assoluzione e dispone un nuovo giudizio d’appello, che tuttavia non si celebrerà mai. Intanto, un testimone dichiara agli inquirenti di aver partecipato ai delitti del Mostro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ep. 4: Pietro Pacciani
13/10/2025 | 1 h 1 min
Grazie a uno dei primi utilizzi di sistemi informatizzati, la Squadra Anti Mostro individua il profilo di un contadino tuttofare: Pietro Pacciani diventa il nuovo principale sospettato e viene arrestato. Nel suo orto viene ritrovata una cartuccia dello stesso modello di quelle esplose dal Mostro, mentre un antico delitto del 1951 — in cui Pacciani aveva già aggredito una coppia appartata — fornisce agli inquirenti il “caso zero” dei delitti del maniaco delle coppiette. Il processo a Pietro Pacciani si trasforma in uno dei primi veri processi mediatici della nostra storia: sul banco dei testimoni sfilano figure che tratteggiano l’immagine mostruosa dell’imputato. Alla fine, dopo la discussione delle parti, la Corte d’Assise pronuncia la sua sentenza. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Mostro di Firenze