Le parole che usiamo con i bambini non servono solo a spiegare, correggere o dare indicazioni: nei primi anni di vita diventano uno specchio attraverso cui il bambino inizia a riconoscere sé stesso, le proprie emozioni e il proprio comportamento.
In questo episodio di Genitori senza filtri – la puericultrice in cuffia, parliamo di linguaggio, tono di voce, relazione e autoregolazione: perché dire “sei cattivo” non è come dire “hai fatto male”, e perché riconoscere un’emozione non significa permettere tutto.
Un episodio per genitori che desiderano accompagnare capricci, crisi emotive, rabbia e opposizioni con più consapevolezza, senza cercare frasi perfette, ma imparando a usare parole che contengono, nominano e costruiscono fiducia.
Parliamo anche della rassegna gratuita Dietro i Comportamenti, degli incontri dedicati a capricci, autoregolazione e linguaggio, e del filo che unisce questi temi al percorso BabyBrains: comprendere meglio lo sviluppo del bambino per rispondere con più presenza, sicurezza e relazione.
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