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Grembo, racconti di pancia

Anna Acquistapace
Grembo, racconti di pancia
Ultimo episodio

48 episodi

  • Grembo, racconti di pancia

    Ep. 45 Chiara Ammendola: il prezzo di essere madre

    30/09/2026 | 50 min
    La storia che vi presento oggi è quella di Chiara, unagiornalista di talento, che brillava nel suo lavoro ma che ha avuto la sfortuna di incontrare sulla sua strada un capo che non accettava la sua gravidanza e che ha quindi ben pensato di lasciarla a casa.
    Potete solo immaginare quanta ansia e stress la perdita dellavoro, in concomitanza con la maternità, possa generare. Sono tante oggi le donne che la vivono: è un esercito silenzioso perché purtroppo non è facile esporsi, alzare la voce e raccontare queste storie. Oggi però vogliamo romperequesto circolo e sono grata a Chiara che, con coraggio, si è aperta al microfono di Grembo, raccontando non solo la sua esperienza di mobbing ma anche la difficoltà di un parto che non è andato esattamente come se l’era immaginato.
    Ma come ormai sapete, la maternità porta con sé tantaambivalenza e nonostante le fatiche, la rabbia, le delusioni, Chiara ha vissuto momenti di estrema gioia e gratitudine grazie all’arrivo della piccola Nina. Ad esempio, l’allattamento è stato per lei un modo per ricucire gli strappi e accendere una luce in un periodo, che lo sappiamo, è intenso e non facile daattraversare.
    State per ascoltare una storia che spero possa ispirare etrasmettere coraggio.
    E se state vivendo una situazione simile nel vostro lavoro, non abbiate pauradi chiedere aiuto, di parlarne e farvi accompagnare. 

    ***

    "Grembo, racconti di pancia" è un podcast di Anna Acquistapace ed è prodotto da ⁠Nidi Fioriti⁠, una Fondazione che cammina accanto ai genitori nel tempo unico dell’infanzia e che trasforma i territori in comunità educanti.
    Le musiche sono di Pablo Sepulveda Godoy.
    La produzione video è di Andrea Sanna.
    Questo episodio è stato registrato dal vivo durante il Festival di Nidi Fioriti a Seregno.
  • Grembo, racconti di pancia

    Ep. 44 Gaia Mazzucco: essere una mamma neurodivergente

    27/08/2026 | 53 min
    “Conosci te stesso”: così recitava il celebre oracolo di Delfi. Queste parole sono diventate, nel tempo, il punto da cui tutto è partito per Gaia. Una mamma che, proprio attraverso la maternità, ha iniziato davvero a conoscersi. Con l’arrivo di suo figlio, Gaia ha iniziato a unire i puntini.

    Comportamenti, sensazioni, fatiche che conosceva da sempre ma che solo dopo hanno trovato un nome: neurodivergenza.

    In questo episodio abbiamo affrontiamo un tema di cui si parla sempre di più,
    ma che spesso resta in superficie. Perché oggi in molti dicono “sono un po’ ADHD”,
    ma la realtà è molto più complessa e a volte faticosa.

    Quella di Gaia è una storia che intreccia due percorsi: quello di una madre e quello di un figlio.
    Una storia che parte dai primi segnali, dai dubbi, da sensazioni sottili che vanno approfondite.

    Abbiamo parlato di diagnosi, e di cosa significa riceverla da adulti.

    E abbiamo parlato di corpi che cambiano, di post partum complesso, di ipercontrollo…
    Ma soprattutto abbiamo parlato di consapevolezza: la consapevolezza che nasce dalle domande, dall’indagarsi e dall’andare a fondo, anche quando si fa fatica.

    Perché no, non siamo tutti “un po’ adhd.” Ma di certo, grazie anche al racconto di Gaia, possiamo metterci di più all’ascolto ed evitare etichette inutili. 

    ***

    "Grembo, racconti di pancia" è un podcast di Anna Acquistapace ed è prodotto da Nidi Fioriti, una Fondazione che cammina accanto ai genitori nel tempo unico dell’infanzia e che trasforma i territori in comunità educanti.
    Le musiche sono di Pablo Sepulveda Godoy.
    La produzione video è di Andrea Sanna.
    Questo episodio è stato registrato dal vivo durante il Festival di Nidi Fioriti a Milano.
  • Grembo, racconti di pancia

    Ep. 43 Sara Mariottini: quando chi ami è lontano

    17/07/2026 | 42 min
    Come si fa a sentirsi accompagnate quando chi ami è lontano?
    È stata questa la domanda sottotraccia del mio incontro con Sara.
    Sì, perché Sara è moglie di un militare e, lontano da un’idea romanticizzata, da film, questo significa settimane, se non mesi, a distanza, un planning che può cambiare direzione all’improvviso, o anche un papà che rischia di non fare in tempo ad assistere alla nascita di sua figlia.
    In questo episodio abbiamo parlato di cosa significa pianificare l’arrivo di un figlio in queste condizioni.
    Abbiamo parlato di interruzione di gravidanza, vissuta in reparti di maternità dove tutto parla di vita… mentre tu sei lì per un altro motivo.
    Abbiamo parlato di preparazione che spesso non coincide con il vissuto reale.
    Di induzione, di fatica e di primi momenti in una sala parto troppo affollata.
    Sara però è una tipa tosta.
    E ascoltando questa intervista sentirete una voce forte, decisa e consapevole del percorso fatto.
    Una consapevolezza che l’ha portata anche a intraprendere un percorso di terapia di coppia, che le ha permesso di creare un fronte unito con il partner e affrontare insieme questa rivoluzione che è la maternità.
    Sara ha dato voce alle sue paure, una su tutte: restare a casa da sola, la notte, con la sua piccola.
    E lo sappiamo, le notti possono essere lunghe e buie.
    Ma ascoltare storie come quella di Sara ci ricorda che anche dentro alla fatica, non dobbiamo rimanere sole.

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    "Grembo, racconti di pancia" è un podcast di Anna Acquistapace ed è prodotto da ⁠⁠⁠⁠⁠Nidi Fioriti,⁠⁠⁠⁠⁠ una Fondazione che cammina accanto ai genitori nel tempo unico dell’infanzia e che trasforma i territori in comunità educanti.
    Le musiche sono di Pablo Sepulveda Godoy.
    La produzione video è di Andrea Sanna.
  • Grembo, racconti di pancia

    Ep. 42 Anna Acquistapace e Elisa Pella: Nascere è un verbo plurale

    15/06/2026 | 55 min
    Questo episodio è diverso dagli altri.
    Per la prima volta, dopo tre anni in cui ho intervistatodecine di persone qui in Grembo, le domande hanno cambiato lato.
    Questa volta sono stata io a prendere parola, grazie all’aiuto di Elisa Pella, che avete già incontrato nell’episodio numero 25.
    L’occasione è stata la pubblicazione del mio primo libro chesi intitola “Nascere è un verbo plurale. Una grammatica imperfetta per gravidanza, parto e genitorialità”, edito da San Paolo.
     
    Si dice che non esiste un manuale per diventare genitori.Eppure, quando iniziamo già solo a immaginare di diventaremamme o papà ci mettiamo alla ricerca tra libri, corsi, profili social, blog (o podcast!) che spesso aumentano il rumore intorno a noi, finendo per ovattarci.I fattori in gioco sono così tanti che sentirsi persi è la norma.
    Quando ho iniziato a pensare alla maternità mi sentivoproprio così: un po’ confusa e già inadeguata, prima ancora di cominciare.
    A distanza di sei anni dalla nascita della mia prima figlia,dopo tre anni di racconti di pancia e diversi Festival in giroper l’Italia, ho scelto di dare una nuova forma alla pluralità di voci che mi ha accompagnata. Ho cercato uno spazio più lento. Unlibro stampato su carta, un supporto che sa di antico, proprio come la nascita:una storia antichissima e sempre nuova.
    “Nascere è un verbo plurale” è un titolo che contiene un errore semantico volutamente ignorato (e che la mia mamma, professoressa di latino e greco, haprontamente sottolineato quando le ho svelato il titolo).
    Perché se è vero che la nascita è un’esperienza intima, è anche vero che è una questione profondamente collettiva.

    Vi lascio quindi all’ascolto di questo episodio, per me unpo’ speciale, perché è stato registrato dal vivo durante il Salone del libro diTorino: un luogo solenne, in cui sono felice di aver portato questi temi e un po’ della mia storia.

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    "Grembo, racconti di pancia" è un podcast di Anna Acquistapace ed è prodotto da ⁠⁠⁠⁠Nidi Fioriti,⁠⁠⁠⁠ una Fondazione che cammina accanto ai genitori nel tempo unico dell’infanzia e che trasforma i territori in comunità educanti.
    Le musiche sono di Pablo Sepulveda Godoy.
    La produzione video è di Andrea Sanna.

    Questo episodio è stato registrato nello Stand delle Edizioni San Paolo al Salone del libro di Torino.
    Ringrazio Elisa Pella per avermi condotta con gentilezza e professionalità in questa chiacchierata insieme
  • Grembo, racconti di pancia

    Ep. 41 Lorenzo Naia: la mia paternità mancata

    16/05/2026 | 54 min
    Un giorno, una mia amica, Giulia, mi ha detto: ma come, non conosci La Tata Maschio?  
     
    Sono sincera: quando ho sentito questo nome sono rimasta un po’ stranita da queste due parole, perché quando si parla di “tate”, generalmente si pensa al genere femminile.   
    Soliti stereotipi di cui tutti siamo impregnati; nessuno ne è esente. Ma per questo, «dobbiamo essere un po’ indulgenti con noi stessi», dice Lorenzo Naia.   
     
    Siamo partiti proprio da qui nel nostro incontro, in un’ intervista che avrei voluto far proseguire per molte ore e che mi ha portata a pensare che avremmo bisogno di molti più Lorenzo in questo mondo! Innanzitutto per il piacere di ascoltarlo: seguirlo nelle sue riflessioni, gentili e allo stesso tempo decise e chiare, che permettono di affrontare argomenti delicati e a volte tabù.   
      
    Lorenzo è un “papà mancato”. Avrebbe tanto desiderato diventare padre, ma nella sua vita non si sono realizzate le condizioni per diventarlo.  
     
    Lavorando poi a stretto contatto con il mondo dell’infanzia, non sono mancate le domande indiscrete come “ma di bambini tuoi non ne vuoi?”. Sono domande che, l’abbiamo ribadito spesso qui, non vanno poste in questi termini, anzi forse non andrebbero nemmeno poste. Non significa che non si possa affrontare l’argomento e, infatti, in questo episodio ho provato a entrare nella sua storia, cercando di farlo in punta di piedi e, allo stesso tempo, cercando di amplificare questi temi per i quali credo che non ci sia abbastanza spazio.  
     
    Con Lorenzo abbiamo parlato di educazione al maschile, di nascita intesa come “venire per il mondo” invece di “venire al mondo”, nel senso che il mondo deve essere pronto a far brillare una piccola vita.  
     
    Abbiamo parlato del fatto che la capacità biologica di riprodursi non coincide automaticamente con il diventare genitori.  
     
    Perché anche io credo fermamente che la definizione di genitorialità abbia dei confini molto più ampi rispetto a quelli che consideriamo più tradizionali. E Lorenzo ne ha dato una sua definizione che è esattamente il senso di Grembo, racconti di pancia.  
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    "Grembo, racconti di pancia" è un podcast di Anna Acquistapace ed è prodotto da ⁠⁠⁠Nidi Fioriti,⁠⁠⁠ una Fondazione che cammina accanto ai genitori nel tempo unico dell’infanzia e che trasforma i territori in comunità educanti.
    Le musiche sono di Pablo Sepulveda Godoy.
    La produzione video è di Andrea Sanna.
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Su Grembo, racconti di pancia
Ciao, io sono Anna Acquistapace e questo è Grembo, racconti di pancia. Ti parlerò di genitorialità e di tutti quegli aspetti che, a volte, o forse troppo spesso, non vengono a galla. Abbiamo una visione edulcorata della maternità: le donne devono saper conciliare saggiamente genitorialità, relazioni, lavoro. In questo podcast voglio dare voce a persone che raccontano la loro storia di maternità e paternità senza filtri e senza giudizi.Non dispenseremo consigli o buone pratiche, e questa è una promessa. L’obiettivo è aiutare, ispirare, avvicinare e far sentire meno sole le persone.
Sito web del podcast

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