Portare se stessi con umiltà accettando di dipendere dalla sensibilità degli altri, preparare il terreno all’incontro con Gesù, non offrire risposte ma suscitare domande, lasciare spazio al dialogo, pronti a ricevere in bene altrui in “un dinamismo d’amore”. È un percorso articolato e pieno di spunti, centrato sull’evangelizzazione a partire dell’esperienza spirituale di san Francesco, quello che il predicatore della Casa Pontificia, padre Roberto Pasolini, offre nella sua terza meditazione sul tema: “La missione. Annunciare il Vangelo a ogni creatura”.
La nostra autorevolezza non nasce dal ruolo, ma da una vita che accetta di entrare in questo dinamismo di amore. È ciò che Francesco ha intuito quando ha chiamato i suoi frati «minori»: assegnando loro non un titolo, ma un modo concreto di stare nel mondo. È proprio questa piccolezza, questa umiltà vissuta, a rendere fecondo l’annuncio del Vangelo.