Nella mattinata di giovedì 26 marzo, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie, Fabiana e Claudio Chiari hanno ospitato in diretta Mattia Berveglieri, imprenditore e content creator diventato celebre online per la sua analisi critica della qualità dei tessuti nei negozi di abbigliamento. La sua, è una missione di sensibilizzazione al consumo consapevole attraverso l'analisi tecnica delle etichette dei capi d'abbigliamento: «Mi fa rabbrividire quando leggo 100% poliestere. Questo è lo slogan per indicare un capo che ha una forte concentrazione di fibra non naturale. Un'ottima composizione - che vale per la maglieria, ma anche su capi in tessuti - è quando troviamo sull'etichetta una grossa percentuale di fibra naturale: cotone, lana, alpaca, cachemire, seta, insomma più la composizione della fibra naturale è alta, più trovo giusto l'acquisto del capo». Aggiunge poi Mattia: «Chi ha poco budget pensa di risparmiare, ma alla fine sul lungo periodo spende di più, perché se invece di comprare tre maglioni da €30 che hanno una durata molto limitata, ne compriamo uno da 90, ma ce lo portiamo nell'armadio di 10 anni». Berveglieri evidenzia un paradosso del mercato moderno: mentre alcuni marchi di lusso utilizzano materiali sintetici a prezzi elevati, alcune catene di fast fashion possono offrire prodotti validi se scelti con cura.