
No alla stella Michelin, ristorante La Coldana: «Torniamo alla nostra cucina»
16/01/2026 | 9 min
Nella mattina di venerdì 16 gennaio, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie con Fabiana e Claudio Chiari, è stato ospite Alessandro Ferrandi, comproprietario - insieme a Fabrizio Ferrari - del ristorante La Coldana di Lodi. I due ristoratori hanno scelto consapevolmente di abbandonare il percorso del fine dining e la prestigiosa stella Michelin. «Diciamo che dopo tre anni ci siamo fatti un po' di domande su com'era il ristorante prima, come si è evoluto negli ultimi e come ci siamo sentiti a lavorarci dall'interno», ci spiega Alessandro. «Abbiamo deciso più che altro di fare un cambio radicale, quindi staccarci un po' dal mondo fine dining, tornare più a una cucina e a un servizio che fosse impostato dall'inizio, alla fine da noi», dichiara il Ferrandi. La scelta nasce proprio dal desiderio di recuperare un rapporto più autentico e meno concettuale con i clienti, liberi dalle eccessive pressioni della critica gastronomica.

"Peregrinus", un docufilm con Radio Number One
09/01/2026 | 3 min
Radio Number One e la nostra Agnese hanno collaborato alla realizzazione del docufilm Peregrinus. Scopti l'intervista con il regista!

Il Gruppo Bossoni si trasforma: ora è un'unica grande realtà
02/01/2026 | 2 min
Il passaggio dal 2025 al 2026 ha segnato una trasformazione importante per le aziende del Gruppo Bossoni, che dal 1987 si occupa di automobili. Le cinque ragioni sociali (Bossoni Automobili SpA, Mandolini Auto SpA, Agricar SpA e Gruppo Bossoni SpA) il 2 gennaio si sono ufficialmente unite in Bossoni S.p.A., un'unica denominazione. Operazione con risvolti anche da un punto di vista di immagine per un'azienda che da tempo opera in sei province tra Lombardia ed Emilia Romagna: Brescia, Cremona, Mantova, Modena, Piacenza e Reggio Emilia. «Orgogliosi di aver completato il processo di unificazione» ha raccontato il presidente e a.d. Mauro Bossoni ai microfoni di Radio Number One.

Dinosauri sulle Alpi: migliaia di impronte scoperte allo Stelvio
19/12/2025 | 7 min
Nella mattinata di venerdì 19 dicembre, è stato ospite in Degiornalist - Gli Spaccanotizie, il paleontologo Cristiano Dal Sasso del Museo di Storia Naturale di Milano, che ci ha illustrato l'eccezionale ritrovamento di migliaia di impronte di dinosauri nel Parco dello Stelvio. Le tracce, risalenti a circa 210 milioni di anni fa, rivelano il passaggio di branchi composti da esemplari adulti e giovani lungo antichi litorali fangosi. «È importante non solo per noi lombardi, che abbiamo finalmente un giacimento di orme di dinosauri anche nella nostra regione - spiega il paleontologo ai nostri Fabiana Paolini e Claudio Chiari - ma è importante a livello globale perché del triassico superiore ci sono pochi siti con poche orme. Qui invece Elio della Ferrera, il fotografo che le ha viste per primo, ne ha trovate migliaia». Grazie all'utilizzo di tecnologie moderne come i droni, i ricercatori possono analizzare pareti verticali altrimenti inaccessibili per ricostruire i comportamenti di questi erbivori bipedi. L'esperto sottolinea come lo studio dei fossili non sia solo una ricerca accademica, ma uno strumento essenziale per comprendere l'evoluzione biologica e i rischi climatici attuali: «Penso che sia interesse di tutti sapere chi siamo e da dove veniamo prima di tutto e poi dal passato possiamo anche imparare. Noi siamo ormai la specie dominante al punto tale che abbiamo cambiato il clima, lo stiamo condizionando. Però attenzione, perché questo può portare a delle estinzioni», conclude Cristiano Dal Sasso.

L’arte incontra la neve con ‘Fuoripista', la mostra al Gres Art 671
12/12/2025 | 2 min
Il nostro Claudio Chiari ha incontrato Francesca Acquati, direttrice generale di Gres Art 671, un nuovo centro per l'arte e la cultura a Bergamo. «Gres Art 671 è nato un annetto fa dal recupero di un'area ex industriale in cui veniva prodotto il gres, da qui appunto il nome che ci diamo. È un luogo in cui c'è una programmazione multidisciplinare: mostre, incontri, talk, ma anche un bar bistrot e uno spazio aperto al pubblico dal mercoledì alla domenica», ci spiega Francesca. Il focus principale in questo momento è però la mostra temporanea "Fuoripista. Arte e sport inverno", che esplora l'intersezione tra sport invernali e arte contemporanea con uno sguardo non convenzionale alla neve e agli ambienti montani. Questa mostra è stata organizzata in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026 ed è consigliata a un pubblico eterogeneo: «Va benissimo per famiglie, bambini, ma anche appunto grandi appassionati di sport, ma anche a chi magari non pratica gli sport invernali, ma invece gli piace uscire quando nevica», conclude la direttrice generale Francesca Acquati.



Le Interviste di Radio Number One