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Comunicazione relazionale e non verbale

Sergio Omassi | Formatore e Life Coach
Comunicazione relazionale e non verbale
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    MANUALE PER RELAZIONI FONDAMENTALI - Capitolo 18: L’umiltà... dulcis in fundo

    16/02/2026 | 11 min
    Questo episodio è diverso dagli altri, e lo sentirai subito.
    Siamo arrivati al capitolo diciotto, l’ultimo, quello che chiude il cerchio e che, come spesso accade, non parla di una tecnica in più da imparare, ma di una postura interiore da recuperare.
    L’umiltà, appunto, dulcis in fundo.
    Un tema scomodo, frainteso, spesso associato alla sottomissione, alla rinuncia, alla debolezza, quando invece ha molto più a che fare con l’intelligenza relazionale, con l’ascolto autentico e con il rispetto profondo dei limiti, propri e altrui.
    In questo capitolo ti accompagno a guardare l’umiltà da un’angolazione diversa, lontana dall’idea di farsi piccoli e molto più vicina alla capacità di stare nella relazione senza invaderla, senza colonizzarla, senza dare per scontato di sapere già tutto.
    È un finale che non chiude, ma apre.
    Un invito a rallentare, a fare un passo indietro quando serve, e a riscoprire quella curiosità dell’altro che rende le relazioni più sane, più vere, più vivibili.
    Buon ascolto, e buon ultimo tratto di cammino insieme.
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    MANUALE PER RELAZIONI FONDAMENTALI - Capitolo 17: L’ascolto e le sue sfumature

    09/02/2026 | 7 min
    In questo capitolo entriamo in un territorio che diamo tuttiper scontato, ma che scontato non è affatto. L’ascolto. Una parola semplice, quotidiana, apparentemente innocua, che però nasconde una quantità impressionante di fraintendimenti, automatismi e vere e proprie distorsionirelazionali.
    Partendo da una riflessione che affonda le radici moltolontano, fino ad arrivare alle dinamiche più comuni della vita di oggi, provo a mostrarti come ascoltare non sia una tecnica da imparare a memoria, ma una postura interiore, una scelta di presenza e, prima ancora, una forma di rispetto.
    In questo capitolo distinguiamo diverse qualità di ascolto,da quello più povero e anestetizzato a quello capace di creare connessione, risonanza emotiva e trasformazione reciproca.
    Se hai mai avuto la sensazione di parlare senza essere davvero ascoltato, o se ti sei sorpreso ad ascoltarequalcuno solo a metà, questo capitolo è anche per te. Perché il modo in cui ascoltiamo dice molto più di noi di quanto immaginiamo.
    Buon ascolto!
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    MANUALE PER RELAZIONI FONDAMENTALI - Capitolo 16: Espressioni e parole da evitare

    02/02/2026 | 11 min
    In questo capitolo entriamo in un territorio apparentementeinnocuo, fatto di parole comuni, di espressioni che usiamo ogni giorno senza pensarci troppo e che proprio per questo diventano pericolose. Perché il problema non è ciò che diciamo quando scegliamo con cura le parole, ma ciò chediciamo in automatico, quando abbassiamo la soglia di attenzione e lasciamo che sia l’abitudine a parlare per noi.
    Il capitolo 16 è un invito a rallentare, ad ascoltarci mentre parliamo e a renderci conto di quanto alcune formule linguistiche, che consideriamo normali o addirittura educate, lavorino in realtà contro di noi e contro la relazione.
    Parole che sabotano l’intenzione, che confondono ilmessaggio, che accendono resistenze emotive invece di creare connessione.
    Se ti è mai capitato di dire una cosa con le miglioriintenzioni e ottenere l’effetto opposto, questo capitolo parla anche di te.
    E forse, ascoltandolo, inizierai a notare quante volte una singola parola può fare la differenza tra avvicinare e allontanare, tra chiarire e complicare, tra prendersi responsabilità e scaricarla altrove.
    E come sempre, più che capire, prova a osservarti mentrecomunichi. È lì che succede il vero cambiamento.
    Buon ascolto.
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    MANUALE PER RELAZIONI FONDAMENTALI - Capitolo 15: Cosa diciamo con gli occhi?

    26/01/2026 | 10 min
    In questo capitolo entriamo in uno di quei territori chetutti attraversiamo ogni giorno, ma quasi sempre senza rendercene conto. Lo sguardo. Gli occhi. Quel canale silenzioso e potentissimo attraverso cui comunichiamo desiderio, sfida, presenza, distanza, rispetto, dominio, connessione.
    Siamo convinti di parlare soprattutto con le parole, e invece spesso è uno sguardo a dire tutto prima ancora che la bocca si apra. Uno sguardo che si dilata, che si restringe, che si abbassa o che regge. Uno sguardo che accoglie o che esclude. Uno sguardo che registra l’altro o che lo ignora, e che per questo può creare armonia oppure attrito, intimità oppure guerra fredda.
    In questo, che è uno degli ultimi capitoli del libro, ti accompagno dentro i codici oculari più profondi e meno consapevoli: quelli che parlano di attrazione e di conflitto, di coppia e di territorio, di educazione sociale e di potere relazionale. Perché capire cosa diciamo con gli occhi significa diventare molto più responsabili di ciò che comunichiamo, anche quando pensiamo di non stare comunicando affatto.
    Buon ascolto!
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    MANUALE PER RELAZIONI FONDAMENTALI - Capitolo 14: Anatomia del sorriso

    19/01/2026 | 12 min
    In questo capitolo ti porto dentro uno di quei temi chesembrano semplici, quasi banali, e invece nascondono una complessità sorprendente.
    Il sorriso è uno di quei segnali che tutti usiamo, spessosenza pensarci, convinti che sia sempre e comunque una buona idea. Ma non è così scontato.
    Parleremo di cosa distingue un sorriso autentico da uno dicircostanza, di perché certi sorrisi creano connessione e altri generano diffidenza, e di come il sorriso, se mal dosato, possa perdere valore invece di crearne.
    Entreremo anche in una piccola parentesi anatomica, perché capire cosa succede nel corpo aiuta a non cadere nelle scorciatoie motivazionali e nelle ricette facili.
    È un capitolo che mette in discussione l’idea del sorrisocome strumento da usare per piacere, vendere o ottenere consenso, e lo riporta al suo posto naturale: quello di segnale relazionale, potente solo quando è vero, sentito e rispettoso dell’altro.
    Se hai mai avuto la sensazione che certi sorrisi ti mettanoa disagio, o che il tuo venga frainteso, qui troverai qualche chiave di lettura utile.
    Buon ascolto.

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Su Comunicazione relazionale e non verbale

Benvenuta e benvenuto nel mio podcast nativo in Spotify. Ogni lunedì mattina alle 7.00, ti porterò argomenti che riguardano la comunicazione relazionale e il linguaggio del corpo. Mi chiamo Sergio Omassi e sono un formatore e un life coach, con il pallino di facilitare le relazioni, soprattutto quelle fondamentali, ovvero quelle con le persone con cui passiamo la maggior parte del tempo ogni giorno. Sono specializzato nella lettura del linguaggio del corpo dell'essere umano, che considero la base irrinunciabile per poter capire realmente chi abbiamo davanti, ma anche noi stessi.
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