Le fondamenta: Tronchi Celesti e Rami Terrestri
La struttura portante del computo del tempo cinese era una coppia di serie cicliche usate in combinazione.
I dieci Tronchi Celesti (天干, tiāngān) erano un antico insieme di dieci segni, probabilmente nati come marcatori per contare i giorni presso i divinatori della dinastia Shang. La loro funzione più antica era semplicemente etichettare i dieci giorni della "settimana" Shang (xún 旬). Il loro collegamento alle Cinque Fasi (Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua) e alla teoria yin-yang arrivò in seguito.
I dodici Rami Terrestri (地支, dìzhī) erano una serie parallela di dodici segni. Venivano usati per suddividere il giorno in dodici doppie ore, per contare i mesi dell'anno e — in modo cruciale — per contare gli anni. I dodici animali dello zodiaco sono uno strato mnemonico popolare aggiunto ai Rami, probabilmente diventato standard durante la dinastia Han, sebbene vi siano testimonianze di associazioni con gli animali in epoca precedente.
Combinando un Tronco con un Ramo (accoppiandoli sempre per scorrimento — Tronco 1 con Ramo 1, Tronco 2 con Ramo 2, ecc.), si ottiene un ciclo di sessanta combinazioni uniche, il celebre ciclo sessagesimale o gānzhī. Questo ciclo di sessanta unità era il grande orologio della Cina classica, applicato a giorni, mesi e anni.
Errata corrige: al minuto 4 ed al minuto 6 faccio confusione fra "tronchi" e "rami", invertendoli: I Tronchi Celesti sono 10, i Rami Terrestri 12.